Terminati gli studi all'universitá di Yale,
Guy Livingston ottiene il diploma finale di pianoforte al Conservatorio
di Musica del New England dove collabora, inoltre, con il compositore
americano John Cage per registrare le „Winter Music". Nel 1992
ottiene il premio Frank Huntington Beebe per perfezionarsi a Parigi.
Ha ottenuto il 5ó premio al Gaudeamus Interpreters Competition in
Olanda (1995), il 4ó premio al concorso de piano segle XX a Barcellona
e il 3ó premio al concorso pianistco nuova consonanza in Italia (1996).
Guy
Livingston svolge attività concertistica in America, Francia, Polonia
e Russia esibendosi in importanti centri culturali quali il centre
Georges Pompidou, il Lincoln Center, De IJsbreker, Chatelet, Chicago Symphony Orchestra, Orchestre Nationale de France, Radio France... Vive
attualmente fra Amsterdam e Parigi dove é direttore artistico
della rivista Paris Transatlantic.
Il Manifesto "IMMENSO"
GUY LIVINGSTON, "Dont panic!" (Wergo)
Pianista di origini americane, Guy Livingston vive a Parigi, e gira
i festival europei già da qualche tempo con un suo progetto
piuttosto originale. In tempi in cui la prolissità sperimentalistica
sembra aver ceduto il passo allestrema brevità e concisione,
ha pensato di chiedere ai più importanti compositori viventi
di scrivergli opere che non superassero il minuto. Gli son piovute
addosso una gran quantità di musiche aforistiche, incisive,
ironiche o espressive, ma tutte di un minuto o poco più. Lapproccio
di Livingston mantiene saldo parte dellintellettualismo della
produzione colta, ma lo spirito trasgressivo, e le modalità
satiriche di approccio spettacolare del pianista (ascoltato in una
sua performance a Pisa per Arsenale Musica), ci fanno guardare al
suo lavoro con estremo interesse. Il disco appena uscito per Wergo,
"Dont panic!", in effetti costituisce una sorta di silloge della
produzione contemporanea, e per questo è uno strumento utilissimo
ed indispensabile per avere una panoramica sul mondo della composizione
per pianoforte.
Tra i sessanta autori figurano Moritz Eggert, Bolcom, Andriessen e,
tra gli italiani, Roberto Andreoni, Riccardo Vaglini, Giovanni Mancuso
e Sergio Pallante. Livingston, diplomato alluniversita di Yale,
al Conservatorio New England di Boston, ed al Conservatorio Royale
dei Paesi Bassi, svolge una attività musicale di ampio raggio,
è infatti editore della rivista Paris Transatlantic Magazine
(www.parisTransatlantic.com), e presidente di "Les Amis de George
Antheil".
GIROLAMO DE SIMONE